Chi c’è dietro

Francesco Bianca

Il servizio ha un nome e una licenza, non un call center. Chi risponde al messaggio segue la prenotazione fino alla fine.

Scatto 01 · 4:5Ritratto di Francesco: mezzo busto, luce naturale laterale, sfondo neutro.

Quello che si può dire senza conoscerlo

  • Un contatto solo

    La richiesta, la conferma, il cambio di orario all’ultimo momento e la riconsegna passano dalla stessa persona. Non c’è un centralino che smista la chiamata a chi capita, e non si ricomincia da capo a ogni messaggio.

  • Italiano e inglese

    Le due lingue in cui si risponde, si conferma e si parla a bordo. Metà dei passeggeri su questa tratta arriva da un volo internazionale.

  • Licenza NCC

    Noleggio con conducente, con licenza rilasciata dal Comune. Non è un dettaglio burocratico: è la differenza fra un operatore autorizzato e chiunque abbia un’auto nera.

Da scrivere · 40–60 parole

Da quanto guida

Da quanto tempo fa questo mestiere, e cosa faceva prima. Se ha guidato altro — bus, taxi, mezzi pesanti — vale la pena dirlo: è esperienza vera, non curriculum.

Da scrivere · 40–60 parole

Perché proprio questo lavoro

La ragione vera, anche se banale. «Mi piace guidare» detto bene vale più di una frase sul servizio d’eccellenza.

Da scrivere · 30–50 parole

Da dove viene

Dov’è nato e dove vive. Conoscere la zona è un argomento di vendita, soprattutto per chi arriva da fuori e vuole una guida oltre che un autista.

Da scrivere · 20–40 parole

Una cosa che i clienti dicono sempre

Un dettaglio ricorrente: che l’auto è pulita, che non parla se non serve, che arriva in anticipo. Una frase concreta, non un aggettivo.

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